Roma, 19 apr – “Centinaia di sunniti spariti per mesi in segrete prigioni di Baghdad sotto la giurisdizione del premier Nouri Maliki e torturati fino a quando il ministro per i Diritti umani non è riuscito ad accedere alle carceri”. Il Los Angeles Times dedica oggi la sua copertina alle indiscrezioni che hanno fatto salire la tensione in Iraq, nel momento in cui il primo ministro e le altre forze politiche stanno cercando di negoziare la formazione di un nuovo governo. Secondo il quotidiano americano questo scandalo preoccupa in molti perché ricorda il passato regime di Saddam Hussein: “Nonostante le resistenze”, il ministro per i Diritti umani Wijdan Salim, ha constatato che in prigione si trovavano 431 persone, uno dei quali, l’ex colonnello di Saddam, è morto in seguito alle torture ricevute in questi mesi, tra cui l’uso dell’elettricità, il soffocamento con sacchetti di plastica e la sodomizzazione.
(Fam)