Roma, 19 apr – “Quindici anni fa, con l’esplosione del palazzo di Oklahoma City e la morte di 168 persone, gli Stati Uniti conoscevano il loro primo attentato terroristico”. Lo scrive l’ex presidente Usa Bill Clinton in un editoriale pubblicato oggi dal New York Times, nel quale Clinton ricorda anche “la compassione, la cura e l’amore” che il popolo americano dimostrò in quell’occasione nei confronti delle vittime e dei loro familiari. Allora, prosegue l’ex inquilino della Casa Bianca, “il Congresso approvò la maggior parte delle misure da me proposte per rafforzare e rendere più sistematica la difesa della nostra nazione e dei nostri cittadini dal terrorismo, uno sforzo che continua ancora oggi, come abbiamo visto nel vertice internazionale organizzato dal presidente Barack Obama la scorsa settimana, con l’obiettivo di assicurare a tutti che il nucleare non possa essere trasformato in bombe”. Per Clinton esiste “una grande differenza tra criticare una politica o un politico e demonizzare il governo che garantisce a tutti libertà”.
(Fam)