Roma, 28 apr – “Non abbiamo apprezzato il disegno di legge Tofani, perché non assomiglia al documento che abbiamo approvato due anni fa”. Lo ha dichiarato il segretario generale del Cgie Elio Carozza nella sessione pomeridiana dell’assemblea generale alla Farnesina. Carozza si dice favorevole a riaprire il dialogo anche se ritiene “difficile ricominciare a discutere e lavorare su un progetto che mette insieme Comites e Cgie e prevede anche la presenza dei rappresentanti delle Regioni. Questo – aggiunge – significa snaturare gli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero”. “Il Cgie – prosegue Carozza – nel 2007 lavorò su quel documento pensando esclusivamente alla riforma del Consiglio generale”, mentre quando è stato proposto il disegno di legge Tofani “avremmo dovuto insistere nel dire di separare le due cose”. Tuttavia il segretario generale è possibilista riguardo alla possibilità di emendare il disegno di legge: “Non siamo in vicolo cieco – dichiara – e non siamo a muro contro muro. Abbiamo fatto bene a difendere nostre posizioni. Oggi c’è una nuova opportunità e credo che valga la pena contribuire”.
(Cle)