Roma, 29 apr – “Per consentire a tutti i cittadini dei 27 Paesi appartenenti all’Europa di godere degli stessi trattamenti e delle stesse opportunità dobbiamo costruire una conoscenza e una consapevolezza dell’Europa così come oggi è e della sua seppur breve storia”. Così il segretario generale del Consiglio generale degli Italiani all’Estero(Cgie) Elio Carozza ha spiegato il senso dell’iniziativa in programma domani in Senato con il titolo “L’Europa in movimento: da migranti a cittadini europei”. “L’Irreversibilità dell’Unione Europea – dice Elio Carozza – porta con se la necessità di superare l’attuale deficit di democrazia e questo lo si può fare solo attraverso una corretta informazione dei cittadini. Introducendo nei percorsi scolastici dei 27 Paesi la materia ‘Europa’ si può veicolare, in tutte le fasce d’età, un sentimento di appartenenza e condivisione”. “Conoscendo la storia della costruzione europea e i suoi valori – aggiunge il segretario generale del Cgie – si costruiscono i cittadini europei”. Per chiarire il percorso che si dovrebbe intraprendere per raggiungere questi obiettivi, Carozza spiega: “Ritengo che sia necessario che l’Europa si doti di una struttura che rappresenti questi bisogni. Un organismo consultivo per la Commissione, una sorta di Cgie europeo, che si occupi dei bisogni dei cittadini in mobilità”.
(Sab)