Roma, 30 apr – La senatrice Rossana Boldi, presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea, conclude gli interventi mattutini sulla rappresentatività dei cittadini europei in movimento sottolineando la necessità di “valorizzare il contributo, la ricchezza e la specificità locale dei nostri concittadini all’estero” ma anche di “accogliere i cittadini italiani all’estero come ponti preziosi verso altre culture”. Riferendosi al precedente summit sull’Europa in movimento, tenutosi a Parigi nel 2008, la parlamentare europea Boldi spiega “sulle grandi questioni emerse a Parigi, giustizia e sanità in primis, l’integrazione procede abbastanza speditamente”. Per l’onorevole si tratta di “prime approssimazioni, che tuttavia costituiscono segnali importanti”. Segnali che, a detta della senatrice, “sono la testimonianza che l’Europa deve essere partecipata dai cittadini e dai loro rappresentanti”. Concludendo l’intervento, la Boldi apre il dibattito del pomeriggio, incentrato “sul rapporto tra l’Europa e il mondo dell’insegnamento e della formazione”. Tale argomento rientra nella strategia di Lisbona 2010 e, secondo la Boldi “costituisce un quadro solido di cooperazione europea”.
(PO / Sab)