Ferrara, 16 set – “Un ponte tra due culture: l’emigrazione tra festa e memoria”, con questo titolo l’Istituto Fernando Santi dell’Emilia Romagna, in collaborazione con l’Associazione “Senza Confini” di Budrio (Bo) e con il Centro Etnografico e di documentazione del Comune di Ferrara, ha avviato la manifestazione che si concluderà il prossimo 12 ottobre, a San Bartolomeo in Bosco (Ferrara), presso l’agriturismo “La Torretta”, sede del Museo del Maf (Mondo Agricolo Ferrarese).
Con l’esposizione di attrezzi agricoli, mezzi di trasporto, macchinari, arredi, botteghe, documenti e la ricostruzione di antichi mesteiri la mostra propone uno spaccato del mondo agricolo ferrarese e padana così come si svolgeva tra la fine dell’800 e i primi cinquanta anni del ‘900. La mostra inaugurata da Renzo Bonoli, che ne è l’autore e il curatore, propone inoltre le immagini più significative della emigrazione emiliano romagnola nel mondo. Nel ‘film dei viaggi della speranza non poteva mancare una foto del tango a cui, saranno dedicati, il 21 settembre, alcuni momenti della manifestazione: la presentazione di una raccolta di racconti (en el silencio, Tango) scritti da Adriana Perez Frassasco, ballerina e attrice e da Bruna Ferrari, ferrarese, editi dall’Associazione “ballaLavita” e alcune esibizioni di tango e milonga realizzate dalla scuola “Piccantango” di Ferrara. Piccole storie. Il 12 ottobre la proiezione di un video dal titolo “Argentina, l’ultima tentazione” concluderà la manifestazione. (Sab)