Ancona, 5 mag – “Per realizzare un vero salto di qualità abbiamo bisogno di una strategia europea per l’Adriatico e l’Ionio, una strategia che comprenda tutti i paesi della regione”, e ciò in sintonia con “l’approccio dell’Ue alle macro-regioni”, una ‘’filosofia con cui l’Italia è pienamente d’accordo”. Il “processo potrebbe essere completato nel 2014 quando prima la Grecia e poi l’Italia eserciterà la presidenza dell’Ue”. Lo ha dichiarato il Ministro Franco Frattini che ha presieduto ad Ancona i lavori del XII Consiglio dell’Iniziativa Adriatico-Ionica (Iai) conclusi con un documento nel quale si afferma la necessità di creare le condizioni politiche e istituzionali affinché vadano a buon fine progetti di avvicinamento e negoziati di adesione e preadesione di quei paesi già molto vicini all’Europa, come la Croazia e di quelli che – a vari stadi- ne sono più lontani, come Albania e Bosnia o Serbia e Montenegro.