Roma, 9 giu – “E’ in vigore in Svizzera una mini amnistia fiscale le cui regole prevedono che coloro i quali, in passato, non abbiano dichiarato al fisco qualche reddito possano farlo adesso autodenunciandosi entro il prossimo 31 dicembre”. Non è solo una dichiarazione. Dino Nardi, coordinatore Uim Europa, invita i connazionali residenti oltralpe all’autodenuncia di tutti i redditi italiani finora non dichiarati al fisco elvetico. “Coloro che si metteranno in regola – spiega Nardi – non saranno perseguiti e non dovranno pagare alcuna multa, ma semplicemente rimborsare al fisco svizzero le imposte non pagate ed i relativi interessi per un periodo antecedente massimo di dieci anni. Le pensioni, escluse quelle statali, percepite in Italia, gli immobili con relativi redditi e valori patrimoniali – conclude l’esponente della Uim – devono essere comunque dichiarati anche al fisco elvetico per concorrere eventualmente a determinare l’aliquota dell’imposta da applicare al rimanente reddito e patrimonio che si ha in Svizzera”.
(red)