Roma, 15 giu – “Sto in Molise e sto tranquilla”. E’ questo il titolo dell’ultimo libro di Giuliana Bagnoli per le edizioni Cosmo Iannone presentato pochi giorni fa a Roma. Un volume che espone il fenomeno delle badanti in una regione di grande emigrazione. La penna di Giuliana Bagnoli trasforma il Molise in un laboratorio di conoscenza propedeutico ad un Molise laboratorio di integrazione, quasi un esperimento di interculturalità che potrebbe servire da esempio per tutta l’Italia. Alla presentazione del volume è intervenuto Norberto Lombardi, direttore dei Quaderni sulle Migrazioni nella cui collana è stato pubblicato il libro della Bagnoli. Lombardi ha discusso insieme all’autrice del concetto di identità nazionale che “non è un totem immutabile ma continuamente arricchito dal rapporto con altre identità, facendo dell’emigrazione e dell’immigrazione una potente occasione di ridefinizione continua e progressiva del nostro essere italiani”.
(PO /red)