Roma, 18 giu – “Il decreto legge sullo spettacolo prende di mira un settore della cultura italiana, quello della musica lirico-sinfonica, che riscuote successo nel mondo intero e promuove la nostra migliore immagine all’estero”. Lo ha dichiarato Pina Picierno, deputata Pd della commissione Cultura della Camera. “Si è scelto di colpire le fondazioni liriche – prosegue Picierno – attraverso blocchi delle assunzioni e tagli al personale, in un settore in cui gli artisti soffrono già da tempo della mancanza di adeguate retribuzioni. Una scelta, quella del governo, che ricade su pezzi di storia del nostro paese, come il teatro San Carlo di Napoli, e che si aggiunge alle numerose operazioni di tagli alla cultura, all’editoria, allo spettacolo, alla formazione e alla ricerca, dipingendo un quadro per il nostro Paese in cui il pensiero critico, ovunque in Europa coltivato come un bene comune prezioso e insostituibile, sta cominciando a essere considerato un problema, da risolvere con tagli e bavagli. “Porteremo avanti – conclude la parlamentare del Pd – la battaglia iniziata in Senato per migliorare il testo introducendo modifiche a tutela dei lavoratori, degli artisti e della produzione culturale del nostro Paese”.
(PO / Red)