– Roma, 8 lug – “E’ singolare –ha concluso Pollari secondo quanto riferito da De Gregorio in una nota – che il Copaco ascolterà solo i detrattori del Sismi. Non sono stati convocati né il sottoscritto né i miei legali, tantomeno alcuni testi importanti che potrebbero confermare che il Sismi non ha posto in essere alcuna attività di spionaggio illegale. E’ un processo inaudita altera parte”. Riferendo lo sfogo dell’ex numero uno dei Servizi De Gregorio commenta: “Bisogna uscire dalle strette mura del Copaco. Non si può promuovere la ricerca della verità all’interno di un organo in cui sussiste il vincolo del segreto per gli auditi e i commissari. La disponibilità di Pollari va accolta senza tentennamenti e deve servire a mettere la parola fine a questa stagione di veleni”. Era stato proprio l’ex senatore di Italia dei valori a invitare Pollari, “vista la macelleria indegna”, a “rendersi protagonista della più imponente operazione-verità della storia della Repubblica”. “La commissione di inchiesta sul Sismi – aveva aggiunto De Gregorio – può essere un ottimo strumento per accertare quanto accaduto dentro il servizio gestito all’epoca dal generale Nicolò Pollari”. (SEGUE)