– Roma, 8 lug – Confermato vicesegretario al V congresso nazionale del Nuovo Psi, Alessandro Battilocchio ha invitato a “guardare anche a socialisti in Forza Italia e valutare interazione con l’Udc”. “La Costituente socialista – ha spiegato Battilocchio – non deve avere l’obiettivo di riunire i cocci della diaspora del ’92: i vari spezzoni figli del Psi in questi anni hanno raccolto percentuali risibili. Su questa impostazione, più che sulle persone, la Costituente deve essere memore dell’avvertimento nenniano ‘Rinnovarsi o perire’. E dunque oltre all’unione di Sdi, Nuovo Psi, Socialisti italiani, le varie realtà di area socialista e coloro che si riconoscono nel Pse, dobbiamo guardare oltre”. Durante il congresso nazionale che si è chiuso oggi a Roma, Battilocchio ha aggiunto: “Ribadendo il fatto che è esaurita la funzione della nostra alleanza organica con la Cdl, pur voltando pagina dobbiamo considerare due possibili convergenze: esiste un partito come l’Udc che in molti casi ha un punto di vista simile al nostro. Con Casini, che in questi mesi ha fatto passi significativi, dobbiamo rafforzare un asse di contatto e di interazione, nell’interesse precipuo del Paese. E poi esiste una vasta area socialista in Forza Italia che ancora oggi è congelata in un contenitore magmatico ‘silviocentrico’ che sta virando verso una posizione politica precisa: diventare il riferimento del Ppe in Italia. La scommessa sarà riportare con noi almeno una parte di quel popolo socialista che oggi vota Forza Italia. A questi compagni oggi lanciamo un appello forte: rifacciamo insieme un Partito socialista, è ora di tornare a casa”.