– Milano, 9 lug – Libero Corso Bovio è stato trovato morto nel suo studio di via Podgora a Milano attorno alle 15. Secondo le prime informazioni, il noto penalista milanese si sarebbe ucciso con un colpo di pistola: il corpo privo di vita è stato trovato dai suoi collaboratori entrati nello studio dopo aver udito lo sparo. Docente di giurisprudenza e autore di numerose pubblicazioni in materia, Bovio era titolare di uno dei maggiori studi che si occupano di diritto dell’informazione e di diritto penale, strutturato in una associazione professionale che opera sotto la denominazione “Studio Legale Bovio e Associati”. Ha tenuto corsi e seminari di diritto alla Scuola di giornalismo di Urbino. Laureato in giurisprudenza con il massimo dei voti e lode nel 1971 presso l’Università Statale di Milano, era diventato avvocato cassazionista per esami nel 1981. Giornalista pubblicista dal 1970, ha collaborato, pubblicando articoli e curando rubriche giuridiche, con svariate testate giornalistiche. Ha pubblicato inoltre con la Selezione dal Reader’s Digest una “Enciclopedia legale”. E’ stato inoltre consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, membro del Consiglio direttivo dell’Associazione lombarda giornalisti e della Federazione nazionale della stampa e presidente del Circolo della stampa dal 1990 al 1995. Ha curato per l’Ordine dei giornalisti il manuale “Diritto-Informazione”, testo di preparazione all’esame di abilitazione professionale. Ha assistito molte case editrici quali la R.c.s., Sole 24 Ore, la Società San Paolo. Collaborava con l’Università Bocconi in seminari di procedura penale.