– Roma, 12 lug – Oltre 38 milioni di euro per lavori a Marghera, Napoli, Falconara, Manfredonia e Aosta. Il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha firmato nove decreti che sbloccano l’avvio dei lavori per altrettanti progetti di bonifica in siti di interesse nazionale. Ben quattro decreti interessano Porto Marghera, a Venezia, dove viene autorizzato l’avvio dei lavori dei progetti di bonifica per l’area del depuratore Vesta di Fusina, primo stralcio per un importo complessivo di 4.329.355 euro e secondo stralcio per 367.990 euro; il progetto di bonifica dei terreni con misure di sicurezza per l’area del nuovo petrolchimico – Syndial – Isola 46 per un importo di 1.347.200 e quello per la bonifica dei terreni dell’area ex-AM8 – Vecchio Petrolchimico, per 2.000.070 euro. I primi due interventi di bonifica sono fondamentali per l’opera di riqualificazione della laguna di Venezia perchè propedeutici alla realizzazione del Progetto Integrato Fusina, che costituirà il centro di trattamento polifunzionale per tutti gli scarichi civili e le acque di prima pioggia di Mestre, Marghera, Porto Marghera e del Mirese, nonché per gli scarichi industriali di Porto Marghera e le acque di falda contaminate emunte ai fini della loro bonifica. Gli altri due consentiranno la bonifica di ulteriori aree del Petrolchimico di Porto Marghera destinate al riutilizzo in ambito della riqualificazione ambientale ed industriale. (SEGUE)