– Roma, 12 lug – La domanda di formazione nel settore appare invece piuttosto debole. La maggioranza degli occupati non ha frequentato corsi di formazione specifica: l’83,2% degli imprenditori dichiara di non aver mai seguito corsi specialisti; una percentuale che sale all’83,7% tra gli addetti e raggiunge il 97,3% tra coloro che si occupano degli aspetti organizzativi e amministrativi. Il 76,5% degli imprenditori non ritiene, infatti, necessaria una riqualificazione del proprio personale o un aggiornamento professionale, mostrando un certo grado di disincanto rispetto all’efficacia della formazione, ribadendo piuttosto l’importanza dell'”imparare facendo”. Mentre invece la formazione delle risorse umane potrebbe avere un ruolo strategico per il consolidamento e l’ulteriore crescita del settore; ed è evidente che la formazione delle professionalità necessarie alle imprese dipende dalla qualità dell’offerta formativa. Il legame fra audiovisivo e territorio mette in evidenza come la competizione, anche a livello internazionale, oggi passi necessariamente attraverso una solida collaborazione fra i vari soggetti che contribuiscono alla creazione di un prodotto/servizio. “Tutto ciò – si legge nella nota del Censis – richiama la necessità di una regia, che per un territorio come il Lazio, non può che essere identificata nella Regione, anche in relazione all’esigenza di equilibrare le diverse province e in presenza del territorio romano come principale fattore di traino”.