– Roma, 12 lug – “L’accordo sottoscritto stanotte rappresenta un importante passo nella direzione che auspicavamo, e cioè la scelta strategica della chiusura del ciclo e della centralità della presenza pubblica nella gestione del settore, con particolare riferimento ad Ama Spa e Gaia Spa”. E’ quanto si legge in una nota unitaria di Cgil Cisl Uil, Fp Cgil Filt Cisl Uil Trasporti e Fiadel di Roma e Lazio che così commentano l’incontro della notte scorsa con il presidente della Regione Marrazzo ed il Comune di Roma, rappresentato dall’Assessore al Bilancio Roma, Marco Causi, conclusosi con la firma di un accordo. “L’intesa – si legge nel comunicato stilato dalle sigle che hanno sottoscritto l’accordo – conferma il nuovo piano di emergenza rifiuti elaborato dal Commissario di Governo Marrazzo e gli avanzamenti derivanti dalle verifiche tecniche tra il ministro dell’Ambiente e lo stesso Commissario. Tali avanzamenti – prosegue la nota sindacale – si sono determinati a partire dalla condivisione della necessità di realizzare nel Lazio le condizioni per chiudere il ciclo dei rifiuti. In questo contesto, particolare significato assume la scelta sul numero di impianti (8 linee produttive) per lo smaltimento e la valorizzazione derivanti dal residuo della raccolta differenziata del Lazio”. In tal senso, per il sindacato è significativa la scelta contenuta nell’accordo sottoscritto di procedere alla realizzazione di “nuovi interventi organizzativi ed economici finalizzati alla realizzazione degli obiettivi del 50 p.c. di raccolta differenziata entro il 2010 e di conseguente realizzazione della adeguata impiantistica”. Per quanto riguarda la vicenda del Consorzio Gaia, il sindacato sottolinea l’apprezzamento per l’iniziativa del ministero dell’Ambiente che va “nella direzione di portare a soluzione la crisi dell’azienda, individuandone il ruolo di asset indispensabile alla realizzazione del piano dei rifiuti del Lazio”. Su Ama, soddisfazione del sindacato per la conferma dell’accordo sottoscritto lo scorso 16 marzo con il Comune di Roma che prevedeva per l’Azienda romana la dotazione di un impianto per la chiusura del ciclo. Nell’intesa sottoscritta stanotte infatti è indicato che gli obiettivi di quell’accordo “assumono concreta possibilità di realizzazione e che tra le 8 linee produttive si collocano impianti Ama. Pertanto – conclude la nota sindacale – pur mantenendo lo stato di agitazione del personale di Ama ed in attesa dell’incontro già convocato per il 25 settembre per una prima verifica sugli obiettivi dell’intesa, abbiamo deciso di sospendere lo sciopero indetto per venerdì 13 luglio”.