– Bruxelles, 12 lug – Per consolidare il mercato interno delle telecomunicazioni, le autorità nazionali di regolamentazione (ANR) devono presentare alla Commissione le analisi dei loro mercati prima di adottare decisioni definitive. Questo meccanismo comunitario di consultazione è denominato “la procedura dell’articolo 7”. La maggior parte delle ANR hanno studiato tutti i 18 principali mercati del settore delle telecomunicazioni secondo le indicazioni impartite dalla Commissione. Il rapporto odierno della Commissione osserva che la prima tornata di notificazioni ha evidenziato un elevato grado di coerenza nelle analisi dei mercati e nella valutazione del potere di mercato di taluni operatori. Resta tuttavia il fatto che, pur in presenza di situazioni di mercato simili, gli interventi regolatori variano fortemente da uno Stato membro all’altro, con il rischio di una frammentazione del mercato interno. Sulla base della vigente normativa, la Commissione può imporre alle ANR di ritirare una decisione quando la definizione del mercato e/o l’analisi del mercato risultino incompatibili con il diritto comunitario. Tuttavia, l’intervento della Commissione si limita a presentare osservazioni sui rimedi proposti dalle ANR. Fino ad oggi le notifiche pervenute alla Commissione dimostrano che, in alcuni mercati, la concorrenza potrebbe svilupparsi anche senza l’intervento della ANR. In particolare, la Commissione sottolinea che nella maggior parte dei casi la regolamentazione dei mercati al dettaglio non è più necessaria poiché per tutelare gli interessi dei consumatori è sufficiente un’efficace regolamentazione del mercato all’ingrosso. Dal rapporto emerge anche che alcuni mercati all’ingrosso potrebbero essere ulteriormente deregolamentati, mentre in altri comparti si rileva ancora l’esigenza di una regolamentazione accuratamente mirata nel futuro prevedibile. In armonia con la sua strategia “legiferare meglio”, la Commissione intende approfittare della prossima riforma del quadro normativo per le Telecom per diminuire ancor più gli adempimenti amministrativi posti a carico degli attori del mercato e delle ANR e adottare alcuni provvedimenti diretti a completare il mercato interno delle telecomunicazioni.