– Moena (Trento), 13 lug – “Durante questa settimana – racconta Mazzarri – abbiamo sperimentato come fronteggiare moduli diversi dal nostro. Insieme ai ragazzi ho visto come sfruttare gli spazi concessi da un avversario che adotta il 4-4-2, lo faremo anche per il 4-3-3, schieramento che utilizza il Cherno More Varna e che utilizzeranno domani i Monti Pallidi”. Parlando della sua esperienza da allenatore, il tecnico spiega che “nel passato ho avuto grandi soddisfazioni con calciatori anziani che erano caduti un po’ nel dimenticatoio e sono rinati con me, o con giovani che si sono rivelati al grande pubblico. E tutti si sono trovati bene con me. Per un tecnico è fantastico, si tratta di un riconoscimento incredibile”. E tra i “grandi vecchi” rinati, nella Samp sembra essere la volta di Luigi Sala, giocatore sul quale Mazzarri sta puntando molto in questi primi giorni. “E’ un elemento di grandissima esperienza, non dimentichiamo che ha fatto quasi dieci anni di Serie A se non sbaglio giocando in squadre importanti e vincendo anche – ricorda l’allenatore –. Non si mette insieme una carriera simile se non ci sono valori dietro, quindi io dico che se Sala ha ancora motivazioni deve dimostrarlo. Da parte mia c’è la massima fiducia, come in tutto il resto del gruppo: la fiducia è un’altra di quelle cose che fanno tanto bene ai calciatori”.