– Roma, 13 lug – “Come riportato correttamente da Jacopo Giliberto su “Il Sole24Ore”, e come spesso anche da me ricordato in passato, in Italia vi è un vero e proprio problema riguardante i contatori del gas per uso domestico (proprietà esclusiva di chi distribuisce il gas e non di chi lo vende) che sono spesso vecchi ed inaffidabili”. Così Giuseppe Vatinno, responsabile nazionale Energia di Italia dei Valori, che denuncia: “I contatori installati risalgono agli anni ’80, gli ‘anni della metanizzazione’. Senza un’adeguata manutenzione sono soggetti a imprecisioni ed usure che, in genere, vanno a tutto vantaggio delle aziende del gas ed a danno dei consumatori”. “Per questo – prosegue Vatinno – sarebbe ora di sostituire, come già si sta facendo con l’elettricità, i vecchi contatori analogici con quelli digitali che hanno il vantaggio di essere molto più precisi e di permettere la telelettura e quindi di evitare anche la complessa e costosa (sia per aziende che per utenti) procedura di conguaglio. Comunque, al di là dei contatori, esiste in Italia un problema di fondo che riguarda la manutenzione carente delle condutture del gas che non va assolutamente sottovalutato”.