– Roma, 13 lug – Mentre si attende, oggi in Consiglio dei ministri, la proposta Prodi per modificare lo scalone pensionistico e i sindacati proseguono il loro pressing, il Corriere della Sera raccoglie la protesta del vicepresidente di Confindustria, Alberto Bombassei: “Concertazione a senso unico, la fanno solo con i sindacati” ed “Epifani è il regista”, come indica l’invito di quest’ultimo a fare un passo indietro rivolto al Prc: “Dimostra che il vero burattinaio di tutta questa partita è il sindacato e, in particolare, la Cgil. Un sindacato che è riuscito a piegare pure un ministro rigorista come Tommaso Padoa-Schioppa”. Bombassei critica la punzecchiatura fatta dal ministro dell’Interno Giuliano Amato e poi ripresa dal segretario Cgil Guglielmo Epifani che hanno criticato gli imprenditori di fare il doppio gioco: da una parte il vertice chiede di alzare l’età pensionabile, dall’altra gli imprenditori vogliono mandare via i cinquantenni. Per il vicepresidente di Confindustria “la frase è un escamotage dialettico, occorre distinguere tra le esigenze che talvolta si presentano in azienda e gli interessi del Paese”. E nota: quella di Amato “sarà stata anche una battuta o un svista ma poi il giorno dopo anche il segretario della Cgil ha ripreso lo stesso concetto seguito, anche se non è stato riportato sulla stampa, dal ministro del Lavoro Cesare Damiano. Un clima non gradevole, da concertazione al contrario”. Ammette tuttavia che “le parole di Massimo D’Alema, Emma Bonino e Barbara Pollastrini dimostrano che anche a sinistra c’è chi pensa sia antistorico il comportamento di opporsi all’aumento dell’età pensionabile, una tendenza ormai accettata da tutta Europa”. E in merito alle critiche sulla mobilità lunga aggiunge: “E’ un errore clamoroso che Epifani non può commettere. La mobilità lunga non c’entra niente con le pensioni, rientra nel capitolo ammortizzatori sociali per affrontare crisi aziendali. Sono casi eccezionali e comunque decisioni prese in accordo con i sindacati che riguardano 6 mila persone all’anno contro i 130 mila pensionati. Si tratta di due concetti diversi, chi specula su questo non dice la verità”.