Roma, 27 lug – In un’analisi su La Gente d’Italia, quotidiano rivolto alla comunità italiana del Sud America, Silvana Mangione, consigliere del Cgie, parla del programma del Comitato per le questioni degli italiani all’estero. “E’ concreto e serio il calendario degli appuntamenti del neo-costituito Comitato per le questioni degli italiani all’estero del Senato della Repubblica italiana – scrive la Mangione -. La bozza di programma, proposta dal presidente Claudio Micheloni ai colleghi, è stata immediatamente resa pubblica. Indica i temi principali, quelli che da anni insistiamo nel portare all’attenzione di Governo e Parlamento: quelli che hanno perseverato a non trovare soluzione nel quinquennio della precedente legislatura, benché l’enfasi dei toni a favore dell’emigrazione avesse raggiunto altissimi livelli di decibel: quelle che fin d’ora, a più di un anno dall’insediamento del nuovo governo, non hanno trovato risposta. Data la ben nota situazione dell’attuale maggioranza al Senato – osserva il consigliere Cgie -, l’azione del Comitato può davvero fare la differenza”. Prima di tutto, sottolinea la Mangione, si discuterà della “riforma della rete e dei servizi consolari. A questa riforma è inevitabilmente legato l’intervento relativo a tutti i tipi di documentazione identificativa dei cittadini residenti all’estero, rilasciata dai Consolati, con particolare riferimento al passaporto elettronico e la carta d’identità”. Il comitato si troverà inoltre ad esaminare “delicati principi, come i concetti di nazionalità e appartenenza” e bisognerà anche adoperarsi per comprendere “finalmente fra i pieni diritti anche la protezione delle fasce più deboli delle nostre comunità in tutto il mondo”.