Roma, 30 lug – Un puzzle-sudoku di dimensioni
gigantesche, composto da 256 forme geometriche, e con 1000 possibili soluzioni.
E queste non sono le uniche cifre da capogiro che lo riguardano: a chi lo
risolverà per primo, infatti, andrà una lauta ricompensa economica. Niente
prosciutti-premio, nessun fiasco di vino e nessun piccolo bottino di tre o
quattro euro: il vincitore sarà ricompensato con un premio di due milioni di
dollari. Con una tale posta in gioco, la concorrenza non lascia di certo a
desiderare: la partita non si gioca tra pochi frequentatori dei club di
briscola del paese, ma si terrà su scala planetaria e prevede già la
partecipazione di 17 paesi concorrenti. Il nome del gioco è Eternity II ed è
stato lanciato da Bizak, una fabbrica spagnola di giochi che, in passato, ha
premiato con un consistente assegno uno studente che aveva risolto la
precedente versione di Eternity. Un gioco il cui nome – viene da pensare – è
stato ispirato dalla quantità di tempo che serve per risolverlo: il vincitore
di Eternity I ha impiegato, per trovare la soluzione, ben cinque mesi…