Roma, 2 ago – “Una comunità profondamente legata all’Italia ed impegnata a far crescere la qualità dei rapporti bilaterali tra i due Paesi”: così Marco Fedi, deputato dell’Ulivo eletto nella circoscrizione Estero, definisce così gli italiani in Tunisia, Paese da lui visitato dal 28 giugno al 2 luglio scorsi. La visita, commenta il deputato, “è nata dalla volontà di conoscere più a fondo le problematiche e i bisogni” dei Paesi da lui rappresentati, “un territorio vastissimo con peculiarità molto differenti”, dal momento che Fedi è stato eletto nella ripartizione che comprende l’Africa, l’Asia e l’Oceania. “E’ stata l’occasione – prosegue l’onorevole – per incontrare i rappresentanti della comunità italiana residente in Tunisia, i responsabili delle varie associazioni, nonché i rappresentanti di diverse istituzioni italiane e discutere in maniera approfondita dei problemi e delle aspettative dei connazionali lì residenti”. Giovedì 28 giugno, al suo arrivo, Fedi è stato accolto dal Corriere di Tunisi, storica testata italiana del Paese africano, di cui la mattina seguente ha visitato anche gli uffici. Venerdì 29 si è tenuto un incontro con i delegati delle varie associazioni, della Scuola Italiana di Tunisi, dell’Istituto Dante Alighieri, del Dipartimento di Italianistica dell’Università. Il pomeriggio è proseguito con una riunione con i docenti di lingua italiana e la visita all’istituto Dante Alighieri. In serata si è svolto l’incontro con l’ambasciatore d’Italia, Arturo Olivieri. Nel fine settimana Fedi ha approfondito la sua conoscenza della comunità italiana sul territorio incontrando anche la collettività di Rades. La visita si è conclusa lunedì 2 luglio con l’incontro con i rappresentati della Camera di Commercio italo-tunisina. “Da questi incontri – conclude Fedi – è emersa l’esigenza di un maggiore coordinamento fra le associazioni e gli enti italiani in Tunisia, nonché l’urgenza di un raccordo diretto ed efficace con le nostre rappresentanze in Italia”.