Buenos Aires, 20 agosto – E’ stata inaugurata a Buenos Aires la mostra di fotografie di Giuseppe di Salvo, “Il principe dei mari”, dedicata alle tonnare a Favignana nelle isole Egadi, dove Omero nell’Odissea fa approdare Ulisse. Organizzata dalla Corporación Buenos Aires Sur insieme all’Istituto Italiano di Cultura, “Il principe dei mari” rimarrà aperta fino alla domenica 16 settembre sempre al salone mostre della Corporación su Bolivar 1268. “L’area sud della nostra città e la Sicilia – ha sottolineato Santiago Rosso, funzionario dell’area di Comunicazione della Corporación Buenos Aires Sur – si trovano nella stessa latitudine sentimentale”. Di Salvo, in un’intervista pubblicata dall’Eco d’Italia, settimanale italiano in Argentina, ha sottolineato di essere impegnato nella promozione del suo territorio “attraverso quelle attività caratteristiche delle isole, come è infatti la tonnara, che in passato costituiva la base dell’economia della città. Oggi ne rimangono soltanto due, ma si rispettano ancora lo stesso rito e la stessa tecnica che furono introdotte dagli arabi”. La tonnara è un sistema di reti che instrada il pesce in un percorso prestabilito guidandolo fino alla camera della morte, dove pescatori e pesci si affrontano corpo a corpo: sono gli scatti di questi momenti, colti da Di Salvo, che colpiscono l’occhio. Giuseppe di Salvo è nato a Trapani nel 1965. Ha iniziato la sua carriera nel campo della moda e degli evento culturali. Da un po si dedica al fotogiornalismo. Una delle sue mostre è stata Milongas, il tango come strumento di interazione sociale. Il principe dei mari è il risultato della sua ricerca nel ritrarre gli aspetti più intimi di una pratica che ha avuto vita per secoli di fronte alle spiagge della sua città. “La pesca del tonno, dice ancora Di Salvo, come una fiamma che sta per spegnersi trattiene in sé una irrecuperabile singolarità; la sua estinzione assume il carattere universale di un mondo di tradizioni che appartiene al passato”. La mostra inaugurata a Buenos Aires è stata allestita per prima volta nel 2004 a Trapani e in seguito anche a Parigi.