Belluno, 20 ago – Quest’anno il tradizionale incontro d’estate dei Cadorini lontani ha avuto luogo a Lozzo di Cadore. Ieri dopo la messa i numerosi ospiti si sono radunati nel Municipio, dove il sindaco Mario Manfreda ha sottolineato i valori, sempre attuali, di chi emigra “aperto al mondo, per ricevere e dare”. Lo ha seguito Callisto Fedon, presidente della Magnifica Comunità di Cadore – organizzatrice, con il Comune, dell’evento – per auspicare nuovi traguardi per la “Magnifica” e nello stesso tempo ringraziare i giovani che hanno lavorato a preparare la giornata. Hanno parlato anche Gioachino Bratti, presidente dell’Abm (che ha ricordato la figura del cadorino Lucillo Bianchi, recentemente scomparso), il consigliere regionale Guido Trento e Max Pachner in rappresentanza dell’assessore regionale Oscar De Bona, intervenuto più tardi alla festa. Presenti anche il sindaco di Pieve di Cadore, Maria Antonia Ciotti, insieme ad altri amministratori cadorini, e le “Famiglie ex emigranti” del Cadore e del Comelico, nonché Arturo Costella, presidente della nostra Famiglia del Sudafrica. Al termine, Sincero Zanella, decano dell’emigrazione di Lozzo, ha consegnato per conto della Magnifica Comunità un diploma di riconoscimento a Nicoletta Cargnel, una cadorina laureatasi con una brillante tesi sul Dolomieu. Gli ospiti hanno poi potuto visitare alcune testimonianze delle antiche attività manifatturiere di Lozzo, quale il ricco “Museo della latteria” e la Roggia dei Mulini, con i vecchi opifici magnificamente recuperati. Il pranzo, seguito dall’interessante spettacolo del gruppo artistico “Zeloz”, ha concluso splendidamente la giornata, nella quale si sono incontrate tante belle storie di emigrazione, ognuna ricca di esempi di un lavoro operoso e di una vita vissuta lontano, ma nel costante affettuoso ricordo della terra d’origine.