• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

INCENDI, A PATTI FERMATI DUE PRESUNTI PIROMANI

it@withub.it by it@withub.it
24 Agosto 2007
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Roma, 24 ago – “V’avissiru abbruciari a tutti”, dovrebbero bruciarvi tutti. Sono le parole che Valerio Lamancusa ha gridato ai cronisti che si trovavano davanti al commissariato di Patti. Il giovane è stato fermato insieme al fratello Mario: i due sono accusati di essere i piromani che hanno innescato l’incendio all’agriturismo di Patti che ha causato la morte di tre persone. I due sarebbero gli occupanti della Fiat targata Torino segnalata al 113 la sera di martedì, all’avvistamento dei primi focolai dell’incendio che ha poi avvolto l’agriturismo. Nell’auto, ora posta sotto sequestro, sarebbero state rinvenute numerose confezioni di fiammiferi. L’indagine è partita dopo la telefonata, il giorno prima della strage, di un cittadino che segnalava strani movimenti nella zona. I due fratelli Lamancusa devono rispondere al momento di omicidio colposo aggravato e incendio doloso. Altre due persone sarebbero indagate a piede libero. Intanto a Patti oggi è lutto cittadino. In tutti gli edifici pubblici le bandiere sono a mezz’asta per ricordare le vittime del rogo dell’agriturismo il “Rifugio del falco”. Intanto il Sud il fuoco ha causato un’altra vittima nel Potentino. Si tratta di Nicola Rivelli, 83 anni, morto carbonizzato nel podere in cui stavano bruciando alcune sterpaglie. A trovare il corpo, nelle campagne di Spinoso, sono stati gli agenti del corpo forestale dello Stato accorsi per domare le fiamme nelle campagne in contrada Piano di Sotto.
L’uomo, probabilmente, è svenuto per l’intenso fumo prima di essere avvolto dalle fiamme. Situazione sotto controllo in provincia di Messina, mentre nel Palermitano si registrano situazioni critiche: il rogo più esteso è stato quello di San Martino delle Scale, frazione di Monreale, dove ci sono anche dei feriti. Focolai anche sulle Madonie, in particolare a Gratteri e a Collesano, ma in questo caso le fiamme sono state circoscritte. Focolai anche sulle Madonie, in particolare a Gratteri e a Collesano, ma in questo caso le fiamme sono state circoscritte. Quattro persone sono state portate negli ospedali Ingrassia e Cervello (Palermo) perché intossicate dal fumo. A Cosenza le fiamme sono arrivate a ridosso di alcuni centri abitati di Grimaldi e di Aiello Calabro. Altri interventi sono in corso in Basilicata, nel Potentino, in Campania, nel Cilento, e in Puglia nel Foggiano. Si tratta di un vigile del fuoco e tre civili, spiega il responsabile regionale del servizio 118. Alcune abitazioni nella zona dei roghi sono state evacuate, ma adesso che le fiamme sono state domate la gente sta rientrando nelle proprie abitazioni.
“Stiamo affrontando, quella che ormai possiamo definire, dopo giornate difficili, la settimana più complicata nella storia della lotta agli incendi boschivi del nostro paese”, ha ribadito il capo della Protezione civile Guido Bertolaso sottolineando che tra le zone più critiche rimangono l’area di Palermo dove oggi “ci sono stati momenti di grande preoccupazione a causa di alcuni siti abitativi che non si riuscivano in un primo momento a raggiungere e dove si sapeva che c’erano degli intossicati da fumo”. Poi intorno al parco del Pollino e nella zona del Cilento. Però, ha aggiunto il capo della Protezione civile. Tutte queste tre situazione sono “oramai di fatto in fase di risoluzione, l’impegno ora – ha aggiunto Bertolaso – è quello di cercare di bonificare tutte queste zone che sono ancora ricchissime di focolai silenti in modo da evitare che nei prossimi giorni gli incendi possano ripartire”. Gli incendi non interessano solo l’Italia. Sei vittime, tra cui un vigile del fuoco stagionale, hanno perso la vita in un incendio che si è scatenato in mattinata vicino ad Areopoli. Nel pomeriggio un altro rogo ha devastato la regione occidentale di Zacharo uccidendo nove persone, intrappolate dalle fiamme nelle proprie abitazioni. Diversi i feriti.

Related Posts

  • BR, A PADOVA ARRESTATI DUE PRESUNTI FIANCHEGGIATORI (RIEPILOGO) – (1)

    - Padova, 6 lug – Si chiamano Andrea Tonello, 52 anni, e Giampietro Simonetto, 19…

  • BR, A PADOVA ARRESTATI DUE PRESUNTI FIANCHEGGIATORI (RIEPILOGO) – (2)

    - Padova, 6 lug – Tonello impiegato presso l’Aps (Azienda Padova Servizi), iscritto alla Cisl…

  • INCENDI BOSCHIVI IN GRECIA: ANCHE ITALIA IN SOCCORSO

    - Roma, 6 lug - Il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei…

Previous Post

TRENTIN: IL CORDOGLIO DI FIEI, FILEF E ISTITUTO SANTI

Next Post

IRAQ: 13 MORTI NELLA GIORNATA DEL “SOLDATO RYAN”

Next Post

RAGUSANI NEL MONDO, QUEST'ANNO C'E' ANCHE "PREMIO FORTUNATO"

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.