Riad, 26 ago – Le autorità saudite indagano da due settimane sulla morte improvvisa, per cause al momento sconosciute, di 2000 cammelli in diverse aree del paese. Il ministro saudita dell’agricoltura, Fahd Balghneim, ha scartato l’ipotesi che si tratti di un’epidemia e ha detto che si potrebbe trattare “di qualche veleno nel pasto” offerto ai cammelli. Gli specialisti stanno esaminando il cibo ingerito dai cammelli e si stanno facendo analisi sugli animali morti, alcuni campioni sono stati spediti in Francia. Sarebbero 1982 gli animali morti. I cammelli in Arabia sono importanti sia per l’alimentazione che come mezzo di trasporto per le carovane.