• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

L’ACCADEMIA DELLA CRUSCA RISCHIA DI CHIUDERE

it@withub.it by it@withub.it
29 Agosto 2007
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Roma, 29 ago – “Senza fondi l’Accademia della Crusca rischia di chiudere”. Si tratta di un monito lanciato da tempo e da più parti: la più antica custode della lingua italiana verserebbe in una crisi finanziaria di notevole entità a causa dell’insufficiente erogazione di fondi pubblici necessari per la sopravvivenza dell’ente stesso. L’Accademia della Crusca, uno tra i più antichi e autorevoli istituti culturali nazionali e uno dei principali punti di riferimento per le ricerche sulla lingua italiana, in Italia e all’estero, sarebbe a corto di finanziamenti. Sorta a Firenze tra il 1582 e il 1583, l’Accademia detiene anche una delle biblioteche più fornite in ambito linguistico: 121 mila volumi. Ma aggiornare l’archivio è diventato un problema. Oggi, il gruppo consiliare di Alleanza Nazionale della Provincia di Firenze ha presentato una domanda d’attualità chiedendo di sapere “quali provvedimenti l’Ente provinciale intende prendere al fine di garantire sostegno e stabilità economica a questo storico istituto, pregio della fiorentinità e patrimonio culturale riconosciuto ed ammirato in tutto il mondo”. “La Provincia finanzia anche le iniziative più bizzarre – spiega Guido Sensi, consigliere di An e promotore della domanda che sarà discussa il prossimo 10 settembre in Consiglio – noi chiediamo che la Provincia si faccia interprete di questa crisi che interessa l’Accademia con un intervento finanziario cospicuo, dato il prestigio dell’Ente, e intendiamo sollecitare le altre istituzioni perché gli aiuti arrivino”. Ma l’interrogazione del gruppo consiliare di An non è un’iniziativa isolata. Lo scorso luglio, il deputato Gugliemo Picchi (Fi), eletto all’estero ma fiorentino di origine, e Dario Nardella (Ds), presidente della commissione cultura di Palazzo Vecchio hanno chiesto sostegno all’Ente: il primo con un’interrogazione parlamentare, il secondo con una lettera al ministro per i rapporti con il Parlamento e la riforme istituzionali Vannino Chiti e a tutti i deputati toscani. Agli inizi di agosto Nicoletta Maraschio, vicepresidente dell’Accademia e docente di Storia della lingua italiana all’Università di Firenze, ha denunciato: “Negli ultimi due anni più che fare ricerca cerchiamo di far quadrare i conti per non scomparire. Cerchiamo finanziamenti presso privati, sponsorizzazioni ma non è più possibile continuare in queste condizioni. E’ indispensabile un aumento della dotazione ordinaria e risolvere quanto prima la questione relativa alla nostra sede di proprietà del Demanio”. “L’Accademia della Crusca non ha dotazioni che derivino dalla Finanziaria – spiega il professore Paolo Belardinelli della segreteria organizzativa dell’Accademia – ha diverse fonti di finanziamento. La più cospicua è quella data dalla tabella di finanziamento triennale decisa dal ministero dei Beni Culturali che provvede a finanziare gli istituti più meritevoli”. Si tratta di un finanziamento stabilito, dopo anni di finanziamenti a pioggia, con la legge 12/534 del 1996. Il finanziamento per il triennio 2006-2008 ammonta a 210 mila euro. Basta? “Non basta a coprire le spese ordinarie – risponde Belardinelli – e mi riferisco agli stipendi dei dipendenti, le spese di gestione, la biblioteca, il riscaldamento, portierato, manutenzione, insomma i servizi base dell’Accademia”. Anche la vicepresidente Nicoletta Marasco aveva descritto la situazione: borse di studio al minimo storico, la pubblicazione di nuovi studi ormai ferma, l’impossibilità di acquistare volumi, precariato diffuso con contratti di collaborazione al massimo trimestrali, cinque dipendenti in tutto e attività accademica che si svolge solo su base volontaria. L’Accademia della Crusca riceve anche dei finanziamenti dalla Regione Toscana, 32 mila euro, e dal Comune, 17 mila. “Riceviamo finanziamenti dalla Regione – aggiunge Belardinelli – e un finanziamento dal Comune che è passato da 20 mila euro a 17 mila per questo anno e che è in scadenza”. “Con la Provincia l’anno scorso abbiamo iniziato una collaborazione – aggiunge – e ha espresso l’intenzione di sostenerci, abbiamo promosso insieme l’iniziativa del Genio Fiorentino”. L’Accademia, oltre ai tre finanziamenti ordinari è sostenuta per i progetti speciali dal Cnr e da privati come la Cassa di Risparmio di Firenze, l’Associazione amici della Crusca e la Fondazione San Paolo di Torino. Ma i finanziamenti pubblici che ne dovrebbero assicurare l’esistenza stessa non bastano. E poi rimane l’annosa questione del debito di tre milioni di euro con il demanio, proprietario della sede dell’Accademia. “L’Accademia tra il 1968 e il 1972 si è trasferita nella sede attuale (la Villa Medicea di Castello, ndr) – spiega Belardinelli – una sede prestigiosa che risale al 1500 e si trova alla periferia nord di Firenze. In tutti questi anni non è stato definito un canone di affitto con il demanio, ma l’Accademia si è comunque occupata del restauro e della manutenzione. Speriamo che si apra una trattativa su questo punto perché nonostante le legittime pretese del Demanio, l’Accademia non può permettersi, per le sue difficoltà effettive di pagare 3 milioni di euro di affitto”. “Senza finanziamenti è a rischio la storia culturale del paese – dicono dall’Accademia – i fondi non bastano neppure per la gestione ordinaria e per la ricerca ci resta ben poco”.

Related Posts

  • MALTA, LA BANDA DELLA POLIZIA IN CONCERTO A LA VALLETTA

    - La Valletta, 9 lug - Con un concerto della banda musicale della Polizia di…

  • SENIGALLIA, DOMANI LA “NOTTE DELLA ROTONDA”

    - Ancona, 13 lug - Acrobazie aeree, leggere apparizioni, spettacolari trasparenze e fuochi. Poi musica,…

  • BOSTON: AL VIA LA 13ESIMA EDIZIONE DELLA FESTA “ITALIA UNITA”

    Boston, 20 lug – Si celebra oggi a Boston la 13esima edizione della Festa “Italia…

Previous Post

BASKET, ITALIA-GRECIA: RECALCATI, SPERO PRESTO CONVOCATI PER EUROPEI

Next Post

SUDAMERICA: POLLASTRI (ULIVO) IN VISITA IN ARGENTINA E URUGUAY

Next Post

del 13 Settembre 2007

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.