Roma, 31 ago – Roma, Juve e Milan in cerca di conferme, l’Inter in cerca di qualcosa di più. E’ all’insegna di queste aspettative che si apre la seconda giornata del campionato di Serie A. Se le squadre di Spalletti, Ranieri ed Ancelotti sono infatti chiamate a ripetere le prestazioni della prima giornata, brillanti sotto il profilo del gioco e del risultato, i nerazzurri devono ad ogni costo scongiurare una prima mini crisi stagionale, deleteria per il morale più che per la classifica, dove ancora nulla è irrimediabile. Dopo il magro pareggio contro l’Udinese, infatti, gli uomini di Mancini hanno dovuto incassare anche la lezione di calcio impartita in settimana dal Barcellona, che al Camp Nou ha travolto i nerazzurri per 5-0 nel Trofeo Gamper. Ecco quindi che domani sera, nell’anticipo in casa dell’Empoli, per l’Inter sembra obbligatorio imporsi sul piano del gioco e del carattere, affidandosi alle mani esperte di Toldo, chiamato a sostituire lo squalificato Julio Cesar, e alla coppia d’attacco Crespo–Ibrahimovic, con la velocità di Suazo arma di riserva pronta in panchina. Domenica, invece, verrà la volta di Juventus e Roma. I bianconeri andranno in casa di un Cagliari che domenica ha ben figurato al San Paolo. Per Ranieri si tratterà del secondo amarcord in pochi giorni: dopo aver incontrato (e superato) il Parma in Coppa Italia, infatti, il tecnico farà ritorno al Sant’Elia dove iniziò la sua carriera da allenatore ai massimi livelli. La Juve, in ogni caso, non potrà concedersi passi falsi e dovrà anzi ripetere la prestazione contro il Livorno per dimostrare che l’aria di Serie A è già stata pienamente metabolizzata da quest’anomala neopromossa. Nella probabile formazione, Tiago e Camoranesi, ancora non al 100%, partiranno dalla panchina, per lasciare le chiavi di centrocampo a Zanetti e Almiron. Turno apparentemente meno impegnativo per la Roma, che riceve fra le mura amiche un Siena già battuto in casa dalla Samp nella scorsa giornata. I giallorossi riacquistano Perrotta, anche se il centrocampista campione del mondo partirà probabilmente dalla panchina, lasciando il posto ad un Giuly in crescendo. Tra le altre sfide, da segnalare la grande attesa, a Catania, per la sfida col Genoa che vede il ritorno tra le mura amiche dei rossazzurri, assenti dallo stadio Massimino dalla sera in cui venne ucciso il commissario di polizia Filippo Raciti. A Torino, invece, i tifosi sono già in fibrillazione per sapere se già con la sfida contro la Reggina esordirà il nuovo acquisto Alvaro Recoba, pupillo di mister Novellino fin dai tempi di Venezia. Tentano invece il riscatto fuori casa, dopo un primo turno sfavorevole, Palermo e Napoli, rispettivamente contro Livorno e Udinese. Completano il quadro la partita tra Atalanta e Parma, entrambe reduci da un pareggio nella scorsa giornata, e un Sampdoria-Lazio serale che promette spettacolo, con la nuova Samp del vecchio Montella che appare già in forma e una Lazio rinvigorita dal passaggio del turno preliminare di Champions. Lunedì alle 18 andrà infine in scena l’intrigante sfida tra Milan–Fiorentina. I viola, che nelle prime uscite stagionali hanno dimostrato di aver superato alla grande il trauma del divorzio da Toni grazie a un grande Pazzini, incontreranno i rossoneri di ritorno da Montecarlo. C’è da chiedersi se i ragazzi di Ancelotti sapranno scrollarsi facilmente di dosso lo stress accumulato in questi giorni di preparazione ad una partita che sarà tutto fuorché normale, a causa della recente, tragica dipartita di Antonio Puerta.