Roma, 5 set – “L’Italia di domani si costruisce sulla qualità della scuola. Il livello di civiltà e lo sviluppo economico di un paese sono direttamente correlati al suo livello scolastico”. Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha formulato oggi gli auguri di un buon inizio di anno agli insegnanti, agli studenti e a quanti operano nella scuola italiana. A conclusione del Consiglio dei ministri che ha varato il decreto legge che assicura l’avvio del nuovo anno scolastico, il presidente del Consiglio, insieme al ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni e al viceministro Mariangela Bastico, ha rivolto gli auguri del governo “a tutti gli studenti, i maestri, e gli insegnanti che cominciano questa grande e importantissima avventura”. Un particolare “augurio e ringraziamento va ai docenti perché il loro lavoro esige non solo conoscenza ma comprensione, apertura mentale e disponibilità come in nessun’altra professione è richiesto. In questo momento storico di complesso e a volte anche difficile rapporto con i giovani, insegnare è uno degli impegni più difficoltosi e complicati che ci siano. Desidero che maestri ed insegnanti sappiano che la loro fatica non solo è compresa ma è considerata un contributo essenziale per costruire un futuro civile per il Paese”.