Chatham (Kent), 7 set – La comunità istriana emigrata in Canada ha fissato per domani una cena di gala, per commemorare al meglio i 50 anni di presenza nello stato dell’America del Nord. Costretti ad abbandonare le proprie abitazioni e il proprio territorio natale, a causa di un debito di guerra che l’Italia dovette pagare nei confronti della Jugoslavia, che poi assunse il controllo di questo territorio, gli istriani subirono sulla propria pelle la dispersione in varie parti d’Italia, alloggiati in una sorta di campi profughi. “Una delle poche alternative – come racconta Silva Parini, giunta nel Chatham-Kent all’età di 11 anni – era quella di emigrare, anche se ciò significava abbandonare la propria nazione con la consapevolezza che difficilmente si sarebbe potuti ritornare”. Alla cerimonia sarà presente il console italiano Emanuele Punzo, che ha assicurato la sua partecipazione come un doveroso omaggio alla comunità istriana che, attraverso l’impegno, la dedizione e la voglia di vivere, è riuscita a rifarsi una vita e integrarsi perfettamente nell’area canadese, pur mantenendo la propria identità.