Milano, 14 set – Niente rischi, c’è la Champions. Questo, in sintesi, l’Ancelotti pensiero alla vigilia della sfida di domani con il Siena. Un pensiero che però ha già prodotto fatti concreti: Pirlo, Oddo e Kakà, oltre all’infortunato Ronaldo, non sono stati convocati dal tecnico rossonero per la trasferta toscana. “Domani – ha spiegato l’allenatore in conferenza stampa – ci saranno per noi assenze legate agli impegni con le nazionali, alcuni giocatori come Pirlo e Kakà non hanno recuperato. Anche Oddo ha un affaticamento al polpaccio e per questo non è stato convocato. Gli altri sono tutti a disposizione, ma martedì ci sarà una gara importante e in questi casi è meglio non rischiare. Questo non toglie che la gara di domani non sia altrettanto importante: dopo tantissimo tempo abbiamo la possibilità di tornare in vetta alla classifica anche per poche ore e questo ci dà grandi stimoli. La formazione di Mandorlini – ha aggiunto presentando gli avversari – è una squadra vivace, con la Roma l’ho vista bene sotto il profilo del gioco. Hanno ritmo e sono particolarmente veloci, anche se forse difettano ancora un po’ in maturità”. L’assenza di Ronaldo in questo momento non rappresenta un problema: “Non siamo spaventati dai problemi davanti – ha osservato il tecnico – perchè riteniamo di non averne. Gila e Inzaghi sono affidabili e poi abbiamo altre soluzioni con la possibilità di gestire i trequartisti in posizione più avanzata. Pippo non è più un ragazzino ma credo possa tranquillamente giocare due partite di seguito. E’ vero che lui ha caratteristiche particolari ma in questo senso non credo ci siano problemi”. “Domani poi non ci sarà Kakà – continua Ancelotti – ma questo non deve costituire un problema; abbiamo la possibilità di dimostrare che le soluzioni alternative non ci mancano. Ronaldo? Sta recuperando e lo vedo sereno, ma non faccio previsioni sul suo possibile rientro, c’è già stata troppa confusione. Forse qualche valutazione sulle sue condizioni è stata errata, ci dispiace, lui ha molta voglia di giocare e giocherà. E’ stato un recupero più lento del previsto ma non ci sono altre dietrologie”. Anche perché nelle prossime settimane il Milan non avrà proprio il tempo materiale di preoccuparsi delle polemiche: “Questi sono in effetti giorni di calendario molto fitto – ha detto Ancelotti – ma dire che gli impegni delle nazionali siano per noi un impiccio è assolutamente errato. Il Milan ha una rosa talmente ampia da sopperire a qualsiasi problema. L’unico problema inerente a questi giorni è legato alla necessità di giocare al sabato. In questo frangente diventa per noi un problema recuperare i giocatori anche in vista della sfida di Champions con il Benfica”. Infine una considerazione su Pato, che continua a impressionare in allenamento: “E’ molto bravo, è veloce, reattivo, rapido e coordinato. Secondo me ha le caratteristiche del grande campione”.
(Mca)