Roma, 19 set – Gesù potremmo incontrarlo on-line. Lo assicurano i partecipanti alla decima riunione della Rete Informatica dell’America latina in Honduras (Riial), un’equipe specializzata in “infotecnologia per l’evangelizzazione”. Nel corso dell’incontro, che vede anche la partecipazione dei vescovi del consiglio episcopale latinoamericano (Celam), saranno analizzati i rapporti tra la chiesa e internet, una “terra vergine” virtuale per moderni predicatori: chi ha detto, infatti, che i cyber-spazi non siano da cristianizzare così come quelli reali? “L’evangelizzazione su internet è possibile” afferma a chiare parole monsignor Claudio Maria Celli, il capo dei programmi di comunicazione sociale del Vaticano presente alla manifestazione. Ed ecco un nuovo “dogma” di Oscar Andrés Rodrìguez, che assicura: “Dio non è assente da internet”. In effetti, parrebbe strano che un essere onnipotente, infinito, così ampio da permeare tutto il reale, si arrestasse di fronte alle distese on-line degli spazi virtuali. San Paolo si convertì sulla via di Damasco. Quanti incontreranno Dio sui sentieri telematici della rete?”
(Deg)