Roma, 25 set – E’ stato firmato oggi a Roma al Collegio Romano l’accordo tra il ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Museo Getty di Los Angeles, d’intesa con la Regione Sicilia. La firma fa seguito all’annuncio dello scorso 1 agosto e comprende il trasferimento di 40 opere d’arte dal Getty all’Italia, il rinvio di ulteriori discussioni sulla Statua di un giovane atleta vittorioso alle risultanze del procedimento legale in corso a Pesaro e una ampia collaborazione culturale che includerà prestiti di opere d’arte significative, mostre congiunte, ricerca e progetti di conservazione e restauro. La firma tra il segretario generale del ministero, Giuseppe Proietti e il direttore del J. Paul Getty Museum, Michael Brand, è avvenuta alla presenza del ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli che, in relazione all’accordo, ha sottolineato come “con la firma di oggi inizia una nuova era. Si chiude un negoziato lungo e complesso, ma soprattutto si apre la stagione della trasparenza nell’acquisto di materiali archeologici. Lo storico accordo tra l’Italia e il Getty riporta nel nostro Paese 40 capolavori e definisce i confini della collaborazione scientifica su basi etiche. L’Italia è oggi leader di una diplomazia culturale che può mettere all’angolo i trafficanti internazionali di opere d’arte ed archeologia”. Michael Brand ha sottolineato come “mentre tutti noi del Getty sentiremo la mancanza di questi oggetti come parte delle nostre vite quotidiane e di apprendimento da essi, le ricerche condotte dai nostri studiosi hanno mostrato che la loro vera casa è l’Italia. La firma di questo accordo, insieme alla nostra politica di acquisizione più rigida, significa che possiamo lasciare alle nostre spalle tali questioni concernenti questi oggetti e concentrarci sulla costruzione di collaborazioni ancora più strette con l’Italia. Mentre continuiamo a predisporre la restituzione materiale di questi 40 oggetti, attendiamo ora vivamente – prosegue il direttore del Museo Getty – di lavorare con i nostri colleghi in Italia per discutere in merito a prestiti a lungo termine che integreranno la collezione Getty e forniranno un contributo al nostro obiettivo reciproco di condividere con i visitatori dei nostri musei a Los Angeles il ricco patrimonio culturale dell’Italia”.
(Cog)