Luanda, 5 ott – L’ambasciatore d’Italia a Luanda Torquato Cardilli e la Ong Intersos, associata alle fondazioni Di Martino e Ferri di Pescara, hanno firmato martedì nella capitale angolana l’affidamento dell’incarico di eseguire nella provincia della Huila, nel sud dell’Angola, 54 pozzi per dare acqua potabile alle popolazioni del luogo. Il programma, del valore complessivo di 979.385 dollari, si inquadra in un’azione più vasta del Governo italiano per far fronte all’emergenza sanitaria anticolera che si avvale di altre due ONG italiane per la diagnostica e per la sensibilizzazione all’igiene. La Ong Intersos riceverà dal governo italiano un finanziamento di 300 mila euro mentre il governo provinciale della Huila contribuirà con 185.400 dollari. La Ong Intersos ha già promosso in Italia una raccolta di contributi da privati per altri 389 mila dollari, necessari per l’acquisizione dei macchinari di perforazione.