Roma, 11 ott – E’ un “ottimo risultato” secondo le Acli quello uscito dalle consultazioni tra i lavoratori sul protocollo sul welfare firmato a luglio tra governo e parti sociali. Innanzitutto “per l’alta partecipazione al voto tra i lavoratori”, afferma il presidente Andrea Olivero. “Quindi perché i lavoratori sembrano aver capito che siamo di fronte ad un accordo che tenta di guardare al futuro, nell’interesse comune, dando voce ai soggetti più deboli come i giovani e i precari”. “Ci sono state certamente delle resistenze – aggiunge Olivero – soprattutto nelle grandi fabbriche. In parte sono comprensibili, in parte appaiono condizionate dal clima politico che si è creato intorno a questa consultazione, che ha posto a dura prova l’autonomia dei lavoratori e dei sindacati stessi. Ma l’azione dei sindacati è stata complessivamente premiata”. Per il presidente delle Acli “il governo è chiamato ora a tenere conto del parere espresso complessivamente dai lavoratori, e pare davvero incomprensibile che non vogliano rimettersi a questo giudizio proprio quelle forze politiche che avevano annunciato come risolutivo l’esito della consultazione. Ci aspettiamo poi in Parlamento un comportamento responsabile anche da quelle forze d’opposizione che a luglio avevano dichiarato la propria disponibilità a sostenere l’accordo. Un testo che ha trovato così largo consenso tra i lavoratori e le parti sociali, dovrebbe ottenerne altrettanto tra le forze politiche tutte, di maggioranza e opposizione. Nell’interesse del bene comune”.
(Ces)