Roma, 12 ott – Da martedì scorso una delegazione della Fondazione Migrantes è in Australia insieme ad una delegazione della Cei – Conferenza Episcopale Italiana – per una visita alla Comunità degli italiani di alcune città australiane: Brisbane; Sydney; Melbourne. La visita si svolge in concomitanza con i lavori del Comitato Centrale delle Giornate Mondiali della Gioventù, in programma a Sydney, nella settimana dal 14 al 21 ottobre. Durante tale periodo saranno a Sydney anche cinque componenti del Pontificio Consiglio per i Laici guidati da monsignor Stanislao Rylko, che ne è il presidente. La delegazione italiana, durante tale settimana, parteciperà ai lavori del Comitato per fare il punto della situazione organizzativa a dieci mesi dalla celebrazione della Gmg, prevista per il mese di luglio 2008, con la presenza di Papa Benedetto XVI. Un viaggio del genere, date le distanze che non consentono frequenti occasioni d’incontro, costituisce un’opportunità privilegiata per incontrare le comunità italiane che vivono in Australia, in parte già visitate nel gennaio 2006 e marzo 2007 dalla Migrantes. “In questa circostanza rivisiteremo – spiega don Domenico Locatelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale degli Italiani nel Mondo della Migrantes – Sydney e Melbourne, alle quali si aggiunge Brisbane, dove accompagneremo quattro giovani italiane, che si fermeranno in quella città per un anno di servizio di volontariato civile, finanziato dallo Stato Italiano e che collaboreranno con la Fci, la Federazione Cattolica Italiana”. In questi giorni la delegazione – composta oltre che da don Locatelli, dal vescovo Gaetano Bonicelli, da monsignor Silvano Ridolfi e da Luigi Papais, vicepresidente dell’Ucemi – desidera incontrare tutti gli italiani che riuscirà a contattare durante la propria permanenza: comunità delle Missioni cattoliche italiane, missionari, religiosi e religiose e laici che lavorano con i nostri emigranti, associazioni dei corregionali e nazionali degli emigranti. Di grande rilievo saranno i doverosi e graditi incontri con le Autorità ecclesiastiche del luogo, le Autorità diplomatiche, i Comites, i Coasit, i componenti della Cgie, stampa italiana, altri mezzi di comunicazione, scuole ed istituzioni per anziani ed altre realtà italiane. L’Ufficio nazionale per la Pastorale degli Italiani nel mondo chiede agli italo-australiani di: rinsaldare i rapporti con l’Italia anche per il tramite delle iniziative e delle attenzioni che la loro Chiesa di partenza continua ad avere nei loro confronti; collaborare per l’accoglienza dei giovani italiani che giungeranno in Australia il prossimo anno in occasione della Gmg, ospitandoli possibilmente nelle loro abitazioni, per abbattere le già notevoli spese del viaggio e per consentire uno scambio culturale e sociale reciproco, utile per il mantenimento dei sentimenti di italianità al di qua e al di la dell’Oceano; assistere alla presentazione del “Rapporto degli Italiani nel Mondo 2007”, di recentissima pubblicazione, presentato a Roma i 4 ottobre scorso, pubblicazione che fotografa la reale situazione dell’emigrazione italiana e che quest’anno parla anche dell’Australia; e precisamente di “Emigrazione Italiana in Australia tra passato e presente”; partecipare ad alcune celebrazioni religiose nelle Chiese delle MCI; trascorrere assieme alcuni momenti di cordialità per tenere viva l’italianità in termini generali e secondo l’ispirazione cristiana, componente non secondaria dell’italianità stessa; contribuire per la realizzazione di alcuni servizi televisivi e giornalistici illustranti la vita della Comunità italo-australiana. Tra li appuntamenti: a Brisbane si è celebrata una Santa Messa presieduta dal vescovo Gaetano Bonicelli giovedì scorso nella chiesa Holy Cross, 28 Chalk Street, Wooloowin. Dopo la Santa Messa, nella sala accanto alla chiesa, Heritage Hall, è stato presentato da alcuni rappresentanti della delegazione, il libro “Rapporto Italiani nel Mondo 2007”. A Sydney domenica 14 ottobre, alle 10, il vescovo Bonicelli celebrerà una Santa Messa nella Chiesa St. Joan of Arc, retta da don Dino Fragiacomo, che sarà trasmessa in diretta attraverso l’emittente radiofonica “Australia Wide” mentre la presentazione del “Rapporto italiani nel mondo” si svolgerà mercoledì 17 ottobre alle 19.30 al Coasit di Sydney. Interverrà anche il prof. Crescioni, storico locale. A Melbourne l’incontro pubblico per la presentazione del “Rapporto Italiani nel mondo” è in programma per giovedì 18 alle 19.30 nella Sala Grollo del Coasit. Una riunione con il Comites è invece prevista per venerdì 19 alle 12.30 presso gli uffici del Comites. Tutti gli emigranti sappiano che “la Chiesa italiana è loro vicina e condivide cristianamente le loro gioie, fatiche, speranze e sofferenze”.
(Ces)