Londra, 16 ott – Duecentododici anni di storia raccontata dal Guardian e dall’Observer finiscono sul web. L’editore dei due quotidiani ha infatti deciso di digitalizzare gli interi archivi delle due testate e renderli consultabili – a pagamento – su internet; la prima fase dell’operazione – che vede l’inserimento in rete delle copie del Guardian dal 1821 al 1975 e dell’Observer dal 1900 al 1975, sarà lanciata il 3 novembre. A partire dal 2008 invece sarà possibile consultare le pagine dell’Observer dal 1791 al 1900 e dopo il 1975, oltre a tutto il Guardian degli ultimi 32 anni. In totale, gli utenti registrati avranno a disposizione un milione e 200 mila pagine all’indirizzo guardian.co.uk/archive: i navigatori potranno registrarsi e pagare on-line la quota di iscrizione, anche se per tutto il mese di novembre il servizio rimarrà gratuito. Un canale preferenziale per l’iscrizione sarà riservato a università e biblioteche. L’archivio conterrà copie esatte delle pagine originali, e tramite uno strumento di ricerca sarà possibile visualizzare le pagine intere o i singoli articoli. Il processo di digitalizzazione è iniziato lo scorso dicembre presso