Genova, 21 ott – Ancora poco più di un mese e poi monsignor Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente della Cei, sarà nominato cardinale da papa Benedetto XVI. L’ennesima prova della grande stima di cui gode all’interno della chiesa, e dell’apprezzamento che ha saputo ottenere tra i fedeli ma anche all’interno del mondo laico.
“Ringrazio il Santo Padre da parte mia personale, del Clero e della mia Diocesi, nonché della città di Genova – ha affermato Bagnasco”. L’attesa notizia, però, non ha minimamente “distratto” Bagnasco dai temi di grande attualità che stanno monopolizzando il dibattito politico e condizionando la vita di tanti cittadini. Il presidente della Cei, anzi, ha espresso la sua opinione su questioni, come la precarietà, a cui sono sensibili molte fasce della popolazione. “Avere un lavoro stabile, sicuro e dignitoso è un diritto di tutti – ha sostenuto –. Compito dei cattolici è rappresentare e proporre chiaramente e in modo compatto i valori fondamentali che, ci auguriamo, siano presenti a livello teoretico e pratico in tutte le parti politiche. I pastori continueranno a dire una parola chiara, ferma e rispettosa, protesa anzitutto a ribadire i principi non negoziabili. Nel diretto impegno politico, anche i laici sono chiamati a spendersi in prima persona ascoltando il Magistero della Chiesa”. Anche il quotidiano parigino “Le Monde”, intanto, ha dimostrato attenzione nei confronti di Angelo Bagnasco inserendo una sua foto in prima pagina a completamento dell’articolo sul concistoro del 24 novembre in cui, tra gli altri, verranno nominati i diciotto nuovi cardinali elettori.
(Clw)