Brisbane, 22 ott – Contrariamente a quanti considerano la mobilità degli scienziati una nota negativa nella vita sociale di un Paese, dall’Australia giungono manifestazioni di apprezzamento per questo fenomeno che viene considerato “un fattore di grande arricchimento culturale e professionale perche` la ricerca non conosce e non dovrebbe conoscere frontiere”. “La classe accademica mondiale – si legge in uan nota della Camera di Commercio italiana a Brisbane – è cosi` altamente globalizzata che e` quasi assurdo parlare di “fuga di cervelli” perche` l’intelligenza internazionale e` patrimonio di tutta l’umanita` e non puo` essere custodita solo dai singoli paesi”. Parlano di cooperazione scientifica a livello mondiale ed è in quest’ottica che le Camere di Commercio ed Industria Italiane in Australia, assieme ai diversi organismi operanti nell’area della biotecnologia nel territorio australiano, hanno creato un momento “Italian Biotech Symposium” nel quale il mondo possa conoscere il settore delle biotecnologie italiane e aprire opportunità e mercati ai potenziali partners. Domani, 23 ottobre, nel corso del convegno internazionale AusBiotech si terra` per la prima volta in Australia, un Symposium sul settore biotecnologico italiano organizzato dalle cinque Camere di Commercio ed Industria Italiane in Australia con la collaborazione del Governo del Queensland, Griffith University Qld, ed ARIA – Associazione Ricercatori Italiani in Australasia e con l’appoggio del Ministero del Commercio Internazionale. L’evento, che si terrà al Brisbane Convention Centre, vedrà come protagonisti esperti dall’Italia, i quali presenteranno una panoramica sul settore delle biotecnologie: ricerca, privato ed istituzionale. E` prevista la partecipazione dei seguenti di relatori internazionali. Il Symposium sarà diretto da Derek Kennedy dall’Eskitis Institue for Cell and Molecular Therapies del Griffith University a Brisbane che e` anche Vice-Presidente di ARIA – Associazione Ricercatori Italiani in Australasia. Gli altri partners in questo progetto sono: L’Ambasciata Italiana di Canberra, Il Consolato d’Italia di Brisbane, Griffith University e l’Ufficio di Innnovazione e Biotecnologie del Governo del Queensland.(SEGUE)
(Iil)