Roma, 22 ott – Nell’anno 2004 il Comune di Guadalajara ha trasformato in isola pedonale la via che divide in due la città con lo scopo di creare un percorso di 21,5 km che unificasse idealmente e geograficamente la parte occidentale della seconda metropoli del Messico con la parte orientale. Così ha avuto ufficialmente inizio il progetto della Via RecreActiva che oggi, a distanza di tre anni, Monica del Arenal, architetto dell’Università ITESO di Guadalajara, ha deciso di raccontare in una mostra che raffigura e racconta l’evoluzione, lo sviluppo e la storia della via percorsa ogni domenica da circa 120.000 persone. “La strada – afferma l’architetto Monica del Arenal – è una specie di linea del tempo che, attraverso edificazioni, parchi, vie e monumenti, dà conto dei periodi urbani e costruttivi che vanno dalla fondazione della città, nel 1542, fino agli Arcos de Vallarta, nel 1942, ai quali si sommano le edificazioni della Guadalajara moderna e contemporanea”. L’esposizione “Tutte le strade portano a Roma…anche quella di Guadalajara”, realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata del Messico a Roma, sarà inaugurata mercoledì 24 ottobre alle 17.30 in Palazzo Firenze, sede della Società Dante Alighieri, in Piazza Firenze 27, a Roma. Monica del Arenal, professoressa nel Laboratorio di Progettazione V e nel Laboratorio di Ricerche dell’Università ITESO di Guadalajara, ha pubblicato saggi, tenuto conferenze e ricevuto borse di studio da prestigiose Fondazioni internazionali.
(Cog)