Roma, 24 ott – Si parla continuamente di risparmio di denaro pubblico, ma il 90% delle opere pubbliche realizzate in Italia in acciaio e ferro (Fiera di Milano, pontili litoranei, pali di illuminazione, strutture urbane in genere, eccetera) viene progettato e realizzato senza tener conto minimamente della protezione contro la corrosione causata dagli agenti atmosferici, protezione che si potrebbe effettuare con la zincatura a caldo, che ha un costo di circa il 2-3 per cento rispetto a quello dell’opera. Ciò causa ingenti sperperi a carico dell’intera collettività, che si traducono in continue manutenzioni, degrado estetico, spreco di materia prima, diminuzione graduale della sicurezza e perdita di valore delle opere. Con la zincatura a caldo si potrebbe evitare tutto questo e ottenere una durata di svariati decenni dei manufatti realizzati in acciaio. Attualmente in Italia il costo della corrosione in un anno è stimato in circa 20 miliardi di euro.