Roma, 24 ott – Dietro l’angolo, per il cittadino c’è sempre una multa paradossale prevista dal Codice della strada. La più strana – sottolinea una nota dell’Unione nazionale consumatori – è forse quella di 74 euro inflitta a chi attraversa un passaggio a livello incustodito mentre sopraggiunge un treno: il paradosso consiste nel fatto che lo Stato ha il diritto di tenere passaggi a livello incustoditi, ma il cittadino ha il dovere di non andare sotto il treno, sotto pena di una sanzione. Ecco altre sanzioni strane.
• Chi circola con una bicicletta senza pneumatici (?) paga 22 euro (art. 68).
• Stessa sanzione per chi butta una cicca o un pezzetto di carta per strada (art. 15). Qui, fra l’altro, non si capisce perché il Codice della strada si occupa di rifiuti, materia sulla quale c’è un pasticcio normativo inestricabile. Per chi imbratta le strade ci sono sanzioni diverse previste dagli articoli 639 e 674 del Codice penale, del decreto legislativo n. 22/1997, come modificato dal decreto legislativo n. 389/1997, dal decreto legislativo n. 152/2006 (Codice ambientale) e da varie ordinanze dei sindaci.
• Chiunque circola con veicoli a trazione animale muniti di pattini su strade che non sono innevate paga 22 euro (art. 51). C’è da chiedersi come fa un veicolo a trazione animale munito di pattini a circolare su strade non innevate.
• E’ vietato realizzare corsi d’acqua nella sede stradale (?), sotto pena di una sanzione di 742 euro (art. 25).
• E’ vietato costruire baracche sulle strade (?), sotto pena di una sanzione di 148 euro (art. 20).
• E’ vietato spargere fango sulle strade (?), sotto pena di una sanzione di 36 euro (art. 15).
• E’ vietato piantare tende sulle autostrade (?), sotto pena di una sanzione di 36 euro (art. 175).
• E’ vietato bloccare colonne e convogli di truppe militari: sanzione di 36 euro (art. 163).
• La larghezza dei cerchioni delle ruote dei veicoli a trazione animale non può essere inferiore a 50 millimetri, sotto pena di una sanzione di 36 euro (art.66).