Roma, 25 ott – Il sindacato italiano ribadisce il suo sostegno pieno e convinto alla lotta dei lavoratori edili svizzeri per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro. Si tratta – si legge in una nota firmata da Claudio Pozzetti, consigliere del Cgie e Responsabile nazionale della Cgil frontalieri non soltanto di solidarietà tra organizzazioni sindacali che ormai da anni collaborano proficuamente, ma anche di un interesse diretto per meglio esercitare la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori italiani emigrati (sono 290.000 gli italiani residenti in Svizzera) e frontalieri (oltre 50.000 dalle provincie di Como, Sondrio, Varese, Verbano – Cusio – Ossola, Aosta e Bolzano). Martedì prossimo anche questo problema sarà portato dai sindacati all’attenzione del Parlamento italiano, nel corso dell’audizione già programmata da parte del Comitato per gli italiani all’estero della Camera dei Deputati, presieduto dall’on. Franco Narducci, dedicata al mantenimento dell’indennità speciale di disoccupazione anche dopo il 1° giugno 2009 e dei ristorni fiscali per i frontalieri.