Trento, 29 ott – L’emigrazione trentina in Messico è al centro di una serie di eventi culturali che si svolgono in questi giorni nel Trentino promossi dall’Assessorato provinciale all’emigrazione. “Messico Trentino” e “Messico, la tierra prometida: la colonia italiana Dìez Gutièrrez trentino-tirolese (1882)” sono i titoli dei libri presentati nell’ambito delle iniziative avviate. Il primo edito da Valentina Trentini editore, con foto di Massimo Zarucco e testi di Renzo Tommasi, e il secondo, scritto da Renzo Tomasi e Josè Benigno Zilli Manica, edito dalla Provincia autonoma. Si tratta di due testi che raccontano vicende che fanno parte della grande epopea dell’emigrazione trentina. Le suggestive immagini proposte in “Messico Trentino” da Zarucco, fotografo trentino assieme ai testi di Tommasi, aprono una finestra sull’emigrazione trentina in Messico. Ciò grazie anche ai legami che il Trentino ha riallacciato con i “trentini del Messico”, nella consapevolezza del debito maturato nei loro confronti, ed in particolare dei gemellaggi organizzati tutti gli anni che portano gruppi di giovani dal Messico in Italia per riscoprire le loro radici. La presenza trentina in Messico è variegata. Ci sono famiglie che vivono in condizioni di povertà ma anche altre che ce l’hanno fatta; qualcuno ha persino fatto fortuna, ad esempio è di origini trentine uno dei più grandi allevatori di polli del Paese.
(Iil)