Roma, 30 ott – In futuro le imprese e le pubbliche amministrazioni dovranno comunicare obbligatoriamente e preventivamente on-line ai centri per l’impiego, all’Inps, all’Inail e al ministero del Lavoro l’instaurazione di rapporti di lavoro e di tutti i principali eventi modificativi del rapporto, dalle assunzioni ai licenziamenti: lo stabilisce la Finanziaria 2007. Oggi pomeriggio, in una conferenza organizzata nella sala stampa del ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, il ministro Cesare Damiano e il ministro per le Riforme e l’Innovazione nella pubblica amministrazione Luigi Nicolais hanno presentato un Protocollo d’intesa congiunto per dare seguito a questa innovazione della legge finanziaria e al relativo decreto inter-ministeriale attuativo approvato proprio stamane. Tra i benefici previsti un costante monitoraggio del mercato del lavoro, la completa eliminazione delle comunicazioni cartacee e una conoscenza più puntuale del mercato del lavoro, utile nel contrasto al lavoro nero e sommerso. Il protocollo prevede inoltre un “cruscotto informativo” che riunirà tutte le informazioni e una campagna di comunicazione e di informazione: lo spot che accompagna l’iniziativa, presentato oggi in anteprima, sarà presentato ufficialmente il 7 novembre prossimo a Bologna e andrà in onda a partire da dicembre. “E’ una cosa importante – ha detto il ministro Damiano – la testimonianza di un lavoro comune svolto come ministero del Lavoro insieme al ministero della Pubblica amministrazione, con le Regioni e con la Presidenza del Consiglio”. “L’anno scorso – ha proseguito Damiano – abbiamo cominciato con la Finanziaria a proposito della ‘comunicazione il giorno prima’ dei movimenti che riguardano il lavoro, in entrata e in uscita, innovazione che ha avuto lo scopo di evitare che succedessero, come nel caso dell’edilizia, casi di regolarizzazione dei lavoratori che spesso si mescolavano con incidenti sul lavoro anche mortali: il 12% degli incidenti mortali riguardava lavoratori assunti in quella giornata. Chiaramente si trattava dell’aggiramento di una normativa. Quella misura serviva a portare maggiore trasparenza e regolarità nelle assunzioni ed evitare comportamenti inaccettabili”. Tornando al provvedimento sulle comunicazioni obbligatorie on-line, il ministro ha spiegato: “Abbiamo predisposto un software che porterà ad avere una comunicazione non cartacea ma on- line, una sola comunicazione a carico delle imprese che ricomprende l’insieme di comunicazioni già date in precedenza. Tutto questo fa perno su un punto fondamentale, il collegamento esclusivo con i ‘Servizi pubblici per l’impresa’, strumento di regolarizzazione pubblica e di riforma del mercato del lavoro dal punto di vista della stabilizzazione, dell’orientamento alla formazione, della selezione di persone utili per l’impresa. Il decreto inter-ministeriale approvato stamattina dà anche attuazione a una parte del protocollo sul welfare”. “Si tratta di un modello nuovo di collaborazione tra i vari enti – ha detto invece Nicolais – di un modello totalmente inter-operabile che semplifica e riduce il costo della burocrazia sulle imprese e sui cittadini. Con un solo clic il sistema mette in rete tutte le banche dati. Come ministero ci stiamo adoperando per rendere compatibili anche Inps, Inpdap, Ministeri, entro la fine dell’anno o al massimo per la fine dell’anno prossimo. Entro il 2008 – ha proseguito il ministro – avremo tutto il sistema della giustizia amministrativa in rete, gli avvocati potranno parlare col magistrato senza andare in tribunale, via e-mail o in collegamento interattivo. Operazione analoga è stata avviata per la giustizia tributaria e n abbiamo un grande progetto per quella penale e civile, attraverso un accordo con il ministro Mastella”. Nicolais ha poi concluso: “Si tratta di un cambiamento non solo tecnologico ma anche organizzativo del lavoro della Pubblica amministrazione, cambia il modo d’interazione con i cittadini”. Il progetto sarà operativo non appena pubblicato il decreto attuativo: ci sarà una prima fase di “start-up” che durerà fino alla fine dell’anno, poi si entrerà a regime dal nuovo anno, quando tutti i sistemi regionali saranno completamente avviati, indipendenti e interconnessi tra loro”.
(Cln/Caf)