Porto, 2 nov – Il vino fiorentino rappresenterà l’Italia all’annuale meeting della rete “Great Wine Capitals”, in programma domenica 11 novembre a Porto, che, oltre al vino locale, vedrà come protagonisti i vini di altre sei città, quali Bordeaux, Bilbao (La Rioja), Cape Town, San Francisco (Napa Valley), Melbourne e Mendoza. A rappresentare la produzione vitivinicola fiorentina ci sarà una delegazione, comprendente enti di sostegno e operatori privati che parteciperanno le diverse sessioni in programma. In particolare saranno presenti al meeting: la Camera di Commercio di Firenze, il presidente del Comitato Fiorentino della rete Great Wine Capitals, Bernardo Gondi, un membro della Giunta, Enrico Bocci, il dirigente dell’area Sviluppo delle imprese e del mercato, Gerri Martinuzzi, oltre a due delegati che partecipano ai lavori delle diverse commissioni; e ancora, un delegato di Promofirenze, l’assessore all’Agricoltura, Pietro Roselli, quale rappresentante della Provincia di Firenze, il direttore generale Luigi Ulivieri, il dirigente del settore agricoltura, Gennaro Gilberti e Lorenzo Marchionni, docente universitario presso il master in Management e Marketing delle imprese vitivinicole. Una delle conferenze del meeting è intitolata “Il dialogo tra il nuovo e il vecchio mondo”, attraverso la quale si metteranno a confronto le diverse produzioni delle città in questione. Al dibattito interverrà Gaetano Zipoli dell’Istituto di Biometeorologia del Cnr di Firenze, che apporterà il suo contributo sul tema dei cambiamenti climatici e sul futuro dell’industria vitivinicola. Nel corso dell’incontro verrà inoltre dato spazio all’assegnazione di un premio internazionale per il Concorso “Best Wine Tourism”, che sarà conferito alle produzioni locali.
Durante il meeting verrà assegnato anche il premio internazionale del concorso Best of Wine Tourism, di cui sono stati recentemente scelti i vincitori locali. L’augurio è che le aziende fiorentine possano vedersi attribuire uno dei sette trofei in palio, uno per categoria, nella cerimonia finale fissata al 14 novembre.
(Cld/Cep)