Caracas, 6 nov – Grande festa al Centro ItalianoVenezolano di Caracs per la delegazione di Moto for-Peace, l’associazione costituita da appartenenti al corpo della Polizia di Stato Italiana, che si prefigge l’obiettivo di promuovere il confronto tra culture differenti. Motivo della festa, che ha visto la partecipazione di esponenti della comunità, dall’ ambasciatore Luigi Maccotta al Console Generale Stefano Pontesilli, dal primo segretario Marco Petacco ai rappresentanti del Consolato e i membri dei Comites rappresentati dal presidente Michele Buscami, era quello di porgere gli auguri di buona partenza ai motociclisti che dallo scorso 31 ottobre sono ospiti della Caserma della Guardia Nacional a Puerto Cabello. Il viaggio venezuelano dei trenta poliziotti giunti da diversi Paesi, è di percorrere la famosa Carretera Panamericana partendo dal Venezuela per arrivare fino in Patagonia, con l’obiettivo di sostenere il progetto “Mettiamo in moto la solidarietà” promosso insieme all’associazione Cospe in favore dei bambini ed adolescenti di Quito in Ecuador. Un percorso che va da Caracas a Buenos Aires attraverso Venezuela, Colombia, Ecuador, Perù, Cile, Bolivia ed Argentina. Il gruppo di Moto for Peace non è nuovo ad imprese di questo genere, in occasione del Giubileo 2000, i poliziotti si sono spinti fino a capo Nord, nel 2001 nel Kosovo, hanno unito Roma a Pechino nel 2002; quindi a Sabra e Chatila nel 2006 ed ultimo hanno costruito un Un Ponte per l’Africa, nel 2004.
(Iil)