Roma, 7 nov – “Una vittoria è sempre meglio di una sconfitta”. Si affida a un’ironica ovvietà, Delio Rossi, per commentare il ritorno alla vittoria da parte della Lazio. Grazie alla doppietta di Rocchi contro il Werder, infatti, i biancocelesti tornano a riveder le stelle, dopo aver perso le ultima quattro partite disputate ed essere scivolati in posizioni imbarazzanti tanto nella classifica di Serie A che nel gruppo C della massima competizione continentale. Il pareggio di un lezioso e inconcludente Real Madrid sul campo dell’Olimpiakos, peraltro, ha accorciato la classifica del girone, che ora vede biancocelesti e greci secondi a cinque punti dietro alle merengues a quota otto e davanti ai tedeschi fermi a tre. Il passaggio del turno, per Rocchi e compagni, appare ancora difficile, ma certo non più impossibile. “Sono contento per i ragazzi – ha continuato Rossi – sono stati un gruppo veramente volitivo, altrimenti non sarebbero riusciti a superare una squadra come il Werder Brema, che forse è più forte di noi. Questo successo ora ci stimola per il campionato dove abbiamo bisogna della stessa intraprendenza. Non è che in campionato abbiamo fatto sempre male, spesso ci siamo fatti male da soli come contro la Fiorentina, dove la rete viola ce la siamo fatta da soli”. Al di là della mentalità e degli sbagli commessi, tuttavia, il tecnico punta l’indice contro un altro fattore che, a suo parere, avrebbe determinato quella crisi che si spera superata: gli infortuni. “Continuiamo a perdere pezzi – si lamenta Rossi – lo spogliatoio è come un lazzaretto fra squalificati ed infortunati. Domenica non sappiamo con chi giocare”. (SEGUE)