Berlino, 7 nov – Inizia oggi da Berlino la promozione di un network europeo da parte dell’associazione Libera finalizzato alla cooperazione tra le organizzazioni della società civile nella lotta contro le mafie e le criminalità organizzate transnazionali. In particolare si tratta del percorso politico-educativo Flare (Freedom, Legality and Rights in Europe) ideato, oltre che dall’associazione antimafia, dalla ong torinese Terra del Fuoco e al quale oggi aderiscono circa 40 associazioni di promozione giovanile e ong di Europa, bacino del Mediterraneo, Federazione Russa, area caucasica, penisola balcanica (per un totale di circa 25 Paesi), con attivisti di età compresa tra i 18 e 35 anni, attivi nel campo della promozione giovanile, della lotta allo sfruttamento delle donne e dei minori a fini sessuali, della protezione ambientale, del rispetto dei diritti umani, della lotta alla corruzione, assistenza ai migranti e ai rifugiati. Il percorso di Flare – nato su incitamento della Commissione europea, nella persona di Franco Frattini, vicepresidente e commissionario per il portafoglio Libertà, Sicurezza e Giustizia – è costituito da 3 tappe progettuali, a Berlino appunto, a Cracovia (a gennaio, con una visita al campo di Auschwitz-Birkenau) e a Torino e Bari (in marzo, quando i partecipanti dovranno impegnarsi a lavorare concretamente sui temi della legalità e delle mafie arrivando a produrre un documento di condivisione dei principi sui cui si fonderà il network). (SEGUE)